10 luoghi comuni di New York che sono VERI

10 luoghi comuni di new york

Nel 2016 sono stata a NY e è inutile dire che me ne sono follemente innamorata!


Se vuoi sapere di più sul viaggio, sull’itinerario e avere qualche consiglio puoi trovarli, tra poco scriverò degli articoli qui sul blog.

Appena arrivata a New York ho iniziato a respirare anche io quell’aria “magica” e mi sono resa conto che le dicerie a volte sono vere.
Oggi mentre ripensavo a questa magnifica esperienza ho pensato: “Perchè non fare un elenco dei 9 luoghi comuni di New York che, nella mia esperienza, si sono rivelati essere veri?” Perché 9 e non 10? Lo scoprirai alla fine dell’articolo! 😛

Bene, si parte!

1  IL TORCICOLLO E’ ASSICURATO!

luoghi comuni di new york
Nuova stazione Oculus di Calatrava a New York (vicino al World Trade Center) PH © Paolo Brigatti

Tutti dicono che l’impatto iniziale che hai con la grande mela è qualcosa di fantastico, soprattutto se dall’aeroporto prendi la metro, perchè quando uscirai da lì l’immensità e la grandezza di questa città ti lasceranno a bocca aperta… beh è proprio vero!
Quando sono uscita dalla metro volevo piangere (ma questa è un’altra storia, perchè io e il mio ragazzo abbiamo rischiato veramente molto) però era tutto così incredibilmente grande, bello e assurdo! In Italia non siamo abituati a questo! Giuro ho passato 8 giorni a camminare guardando il cielo, perché solo così potevo non perdere la parte più “caratteristica” di NY.

Molti dicono che a NY, soprattutto nel periodo estivo, ci sono dei topini… beh se hai paura, fai come me e guarda i grattacieli ahaha

2 E’ TUTTO ENORME

10 luoghi comuni di new york veri
Madame Tussauds New York (zona Times Square) PH © Paolo Brigatti

Come ho detto qui sopra ero pronta al “sentirmi una formichina” in mezzo ad una metropoli così imponente, ma non immaginavo così tanto. Attenzione non sono solo gli edifici ad essere enormi, tutto è enorme, tranne le camere di hotel di noi comuni mortali, quelle non sono enormi :), ma io e il mio ragazzo siamo stati molto fortunati (qui ti spiego dove abbiamo alloggiato e come abbiamo fatto a spendere così “poco”)!
Penso di non essere mai riuscita a finire un piatto, e non ho neanche assaggiato dolci… sì questa cosa è strana ma data la mia intolleranza al lattosio e al fatto che le porzioni erano così grandi… beh lo spazio per schifezze e dolci non era molto! Ovviamente qualcosa abbiamo assaggiato ma non tutto quello che in teoria avremmo dovuto!
Oltre ai grattacieli, ai negozi, alle strade ed al cibo anche tutti i loro prodotti sono in confezioni giganti! In genere quando viaggio non porto mai con me il sapone perchè lo compro lì… non puoi capire la dimensione del flacone: prendi il formato famiglia venduto normalmente in Italia (che a volte usiamo come ricarica), ecco lo hai focalizzato? Bene quella era la taglia più piccola! Ho finito per prendere un formato da viaggio (per scoprire che poi in hotel lo avevamo già, ma anche questa è un’altra storia!).

3 LE FESTIVITÀ SONO MOLTO SENTITE

luoghi comuni di new york veri
la district New York (zona battery park/one world trade center) PH © Paolo Brigatti

Sono stata a New York verso fine Novembre, periodo del Thanksgiving Day e periodo natalizio.

Avete presente i film natalizi ambientati a New York con cui siamo cresciuti?..l’atmosfera che si respira è veramente così!
Partiamo dal presupposto che io amo il Natale, le luci, l’atmosfera felice che c’è nell’aria, tutti sono più cordiali e allegri.. non lo so perchè ma mi trasmette positività… lì ero in un sogno! Mi sentivo molto “Alice nel paese delle meraviglie”, spaesata ma super attratta!
Ho visto la famosissima pista di pattinaggio sul ghiaccio e il famosissimo albero di Rockefeller Center e… ora penserai che ti descriva l’immensa bellezza ma… no… zero… una tristezza assurda! Lo immaginavo enorme, lo vedevo tutti gli anni in tv e arrivi lì, dove tutto è enorme e quell’albero, rispetto all’immensità di tutto ciò che lo circonda, sembrava quello che mettiamo in casa! (ovviamente il paragone è volutamente esagerato, ma penso renda l’idea)
Ma non mi sono fatta abbattere, soprattutto quando in zona Little Italy ho trovato il mio regno. Penso che quel posto mi abbia attratta, tipo calamita. Non sapevo dell’esistenza, ma ci sono finita perdendomi ed è stato fantastico! Era un negozio enorme e vendeva SOLO  ed ESCLUSIVAMENTE articoli natalizi. Ecco… non vado avanti solo perchè è Agosto e ci sono 35 gradi e manca ancora molto al Natale! 🙁
Nei negozi tutte le marche fanno prodotti apposta per il Natale e i cibi, molti, vengono fatti in edizione limitata con gusti “speciali” pensati appunto per il Natale.
Ma è così per tutte le festività: Pasqua, San Valentino e via dicendo…

4 LA FARMACIA CHE NON TI ASPETTI

luoghi comuni di new york

Ma vogliamo parlare delle farmacie? Avevo sentito che le farmacie sono ANCHE farmacie, ma non la immaginavo così ahaha in realtà, a mio parere, è più un autogrill che una farmacia. Molti, tra cui anche il mio ragazzo, lo paragonano ad un supermercato ma, secondo me no. Dico autogrill perchè non c’è una grossa scelta (come in un supermercato) e vendono anche tabacchi. Ecco perchè mi sento di definirlo più una sorta di grosso autogrill.
Siamo stati molte volte nelle pharmacy ma… non ho mai preso medicine ahaha vicino all’hotel c’era una pharmacy molto grande, esattamente dove prendavamo la metro e spesso ci siamo andati per prendere da bere e per comprare qualche snack.
I cibi che preparano non li abbiamo voluti provare perchè non ci ispiravano molto, ma ci sono anche quelli!
Le pharmacy che ho visto erano tutte molto simili e facevano tutte parte di grosse catene. In genere erano a due piani. Al piano terra c’è l’ingresso, il cibo, gli alcolici e i tabacchi (che non compra praticamente nessuno a causa del prezzo assurdo che hanno). Al secondo piano c’è una profumeria che vende prodotti di bellezza e per la cura personale (qui ho comprato una piastra per capelli, ma anche questa è un’altra storia!).
La cosa che però non ho visto sono stati i supermercati, tu per caso sai dove si trovano? Io ho cercato disperatamente dei limoni per tutta Manhattan ma trovavo solo pharmacy che vendevano mele e banane!

5 LE PERSONE SONO MOLTO SIMPATICHE

luoghi comuni di new york simply me gaia
di sfondo central park New York PH © Paolo Brigatti

Le persone sono fantastiche! Se possono ti aiutano e lo fanno in tutti i modi possibili. Fanno sempre complimenti, ma in modo gentile. Ovviamente mi sono rapportata con molti commessi/camerieri e, sicuramente, dovevano essere cortesi dato che lo dovevano essere per lavoro e perché ne andava delle loro mance (come ben saprai in America questo tipo di lavoro non ti permette di guadagnare molto ma si riesce ad arrotondare con le mance che sono obbligatorie e il cliente può sceglierne l’importo). Però ti trasmettevano la loro passione e non si sforzavano ad essere cortesi. Lo sono e basta!

Le migliori sono state le commesse di Victoria’s Secrets (ma anche questa è un’altra storia)!
Comunque in generale le persone che incontri per strada e con cui inizi a parlare sono veramente molto aperte e con pochi pregiudizi.

Ti senti uno di loro anche se sei un semplice turista, purtroppo. 🙁

6 TI SENTI IN UN FILM

luoghi comuni di new york film
Vista dal terrazzo dell’hotel dove abbiamo alloggiato “Element New York Times Square West” (zona Times Square) PH © Paolo Brigatti

Beh su questo punto non ho molto da dire ma certamente non potevo non inserirlo.
I taxi gialli, la gente frenetica, il caos, l’arte, i tombini che fumano, i lavori in corso e tutto il resto… come puoi non sentirti in un film?!
Ricordo che una sera ero a Time Square, ed ha iniziato a nevicare… non vi dico il cuore come si è riempito di gioia!
Quello è stato il momento che più mi ha emozionata.

7 A LITTLE ITALY NON TI SENTIRAI A CASA

luoghi comuni di new york little italy

Eravamo molto indecisi se andare o no, perchè molti dicono che non rispecchia l’Italia e che oramai ci sono solo negozi cinesi.
Siamo stati indecisi fino all’ultimo ma, alla fine, abbiamo deciso di andare e… personalmente non te la consiglio.

Diciamo che se sei tirata con i tempi puoi tranquillamente farne a meno, se invece, hai del tempo a disposizione e vuoi visitarla vai pure ma a  me personalmente non è piaciuta un granchè. Con questo non voglio che passi il messaggio “non ci andare assolutamente!” ma piuttosto “non è un granchè, quindi scegli tu”.
Usciamo dalla metro a China Town e, ecco, lì ho avuto veramente paura.

C’erano molte persone sul bordo della strada non molto “lucide”. Sporcizia e odori importanti.

Secondo me siamo scesi in una zona poco bella di China Town che ci ha “spaventati” a tal punto di non addentrarci perdendoci probabilmente anche la parte bella.
Da lì siamo arrivati a Little Italy… una tristezza! Cannoli giganti in pasticcerie che si chiamano tipo “da Alfredo” “Sicilia” no ragazzi… tutti gli stereotipi di quello che non siamo sono racchiusi in un quartiere di NY! Su questo sono abbastanza patriottica, non mi piace pensare che all’estero noi siamo quello. Siamo molto di più e soprattutto la nostra cucina è molto più buona, non è quella. Non abbiamo preso nemmeno un caffè, ce ne siamo andati ridendo!
Parlando poi con delle ragazze del posto ci chiedono (appena gli diciamo che siamo italiani) se siamo stati a Little Italy e io “si ma non mi è per niente piaciuta!” e poi poteva chiedermi di tutto e… indovina cosa mi ha chiesto??
“qual’è la tua pasta preferita”
… ok ahaha

8 SI RESPIRA ARTE

luoghi comuni di new york graffiti
Abbiamo incrociato per caso questo dipinto in una delle nostre camminate (zona Chelsea) PH © Paolo Brigatti

Indubbiamente molti artisti sono “nati” a NY e lì l’arte è molto apprezzata e riconosciuta.

Ma non è tanto il discorso dell’arte come concetto chiuso e definito ma quanto discorso di possibilità, di essere creativi e di essere sempre pronti a reinventarsi e a sperimentare. Amo questo modo di pensare perchè anche io non ho ancora deciso quello che voglio fare della mia vita ma nel frattempo faccio cose che mi piacciono 🙂

9 NON TE NE VUOI PIU’ ANDARE

di sfondo central park New York a Novembre PH © Paolo Brigatti

Banale, forse anche come i punti sopra ma cavolo è la cosa più vera di tutte! Tutti i viaggetti che ho fatto mi sono rimasti nel cuore, in tutti i posti mi sono divertita, e in tutti i posti ho trovato qualcosa che mi piacesse… ma qui… qui già prima di partire uno dei miei più grandi sogno era “voglio vivere in america, a New York se possibile” e dopo una vacanza lì è veramente difficile tornare a casa.
Sicuramente se non ci fosse il discorso del visto e fosse così difficile trovare lavoro da qui, beh sarei già andata. Ci avrei provato almeno.

Ecco i 9, e non 10, luoghi comuni di New York che sono rivelati VERI secondo la mia esperienza.
Ed ecco il 10° punto: Tu ci sei stato? Come ti sei trovato? Hai trovato i limoni? ahaha Fammelo sapere nei commenti qui sotto!

A presto

 

Gaia

Gaia Azzolini

Curiosa, solare e chiaccherona. Qui troverai tutto sulla mia vita e sulle mie passioni. Amo condividere. Solo così posso conoscere nuove persone che hanno le mie stesse passioni.