I primi passi per crescere su Instagram

Sono passati alcuni mesi da quando ho annunciato che avrei fatto una serie di articoli in stile “rispondo alle domande che più mi vengono fatte riguardanti ad Instagram”.

Eccomi qua ad iniziare non con una domanda ma con dei piccoli tips: 
I primi passi per crescere su Instagram!

…. ma facciamo un passo indietro!

Ciao, mi chiamo Gaia e probabilmente mi segui su Instagram e se ancora non lo fai non capisco cosa stai aspettando ??‍♀️

ATTENZIONE: non sono un influencer, non sono una fotomodella, non sono una “stra figa”, non sono una fashion blogger… non sono niente di tutto ciò!

E allora chi sono?

Sono una ragazza che da diversi anni (più di 4 ad oggi che scrivo questo articolo) lavora in una agenzia di marketing e che a “furia” di seguire i profili social dei clienti e i loro blog ho pensato “ehi ma perché non ne faccio uno tutto mio senza regole/scadenze/obblighi?”.
Ad oggi, però, mi sono trovata in un mondo più grosso di quanto immaginavo e forse ho più obblighi e scadenze per questo mio profilo che per quanto riguarda il mio lavoro in agenzia.

Perchè ho iniziato a curare il mio profilo ed ad avere un blog?

Professionalmente parlando, pensavo potesse essere una scelta intelligente anche per approfondire e capire molti più “meccanismi”.
In fondo il detto “chi sa fa chi non sa insegna” non è del tutto senza fondamenta (c’è anche la versione con “chi non sa critica” che condivido al 100%!).

Detto questo, conoscendo già delle logiche e delle piccole strategie ho iniziato a mettere in pratica tutto ciò che sapevo, dedicando il tempo che avevo a disposizione.

Ad oggi continuo a vedere il mio profilo ed il mio blognormali”, nel senso che non li ritengo come un traguardo irraggiungibile, con consapevolezza, costanza e dedizione credo che tutti possano fare lo stesso ma anche di più.
Mi sono però resa conto che per almeno il 70% delle persone è un qualcosa di completamente sconosciuto ed “impossibile” da raggiungere. Cosa assolutamente non vera!

Perchè inizio a scrivere questa nuova tipologia di articoli?

Lo scopo di questa “serie” di articoli che farò ha un duplice obiettivo: sicuramente aiutare  a compiere i primi passi per crescere su Instagram e dare una risposta alle persone che mi scrivono ogni giorno ed, oltre a questo, avvicinare e “consapevolizzare” i neofiti o gli scettici, facendo capire che le persone che fanno un lavoro sul web in fondo non è vero che “non fanno niente”.

Questo, come dicevo, è solo il primo articolo introduttivo ed ho deciso di inserire nell’introduzione dei piccoli tips per rendere il tutto un po’ più interessante, quindi partiamo proprio dalle “basi”.

Ecco quindi i primi 9 passi per crescere su Instagram

1. RAGIONA

Prima di tutto, prima di investire del tempo e quindi, in automatico, soldi, pensa perchè lo vuoi fare? Che obiettivo hai?
Sembra scontato e banale ma non hai idea di quante persone mi hanno chiesto “Gaia come faccio a far crescere il mio profilo” e tralasciavano tutti questi punto che ti sto per elencare.
Ad esempio:
– il mio obiettivo era legato al mio lavoro
– l’obiettivo di un fotografo potrebbe essere aumentare il proprio seguito
– l’obiettivo di un’altro potrebbe essere viaggiare gratis e magari essere anche pagato (non pensare “chissà che fatica”, ironizzando e banalizzando il tutto, perchè posso assicurarti che per arrivarci non è facile!)
– … e via dicendo
Spesso mi sono resa conto che le persone hanno in testa cosa vorrebbero fare ma a volte si bloccano per via del “giudizio della gente“. Fregatene, non stai facendo niente di male!

2. SPECIALIZZATI IN UN SETTORE

Forse scontato ma neanche troppo! Prima di iniziare dovrai decidere di cosa parlerà il tuo profilo Instagram.
Se ami i viaggi e viaggi molto, sicuramente potrai tranquillamente specializzarti nel settore TRAVEL.
Se sei appassionata del mondo beauty, o del settore legato alla moda, è ovvio che il tuo settore sarà o BEAUTY o FASHION… e così via!
ATTENZIONE ci sono anche le vie di mezzo, ad esempio il classico “LIFE STYLE” abbinato ad altre categorie, per cui questa persona non pubblicherà solo foto di viaggi, ad esempio, ma sarà un “misto”.
Ovviamente più il tuo settore è definito più le persone realmente interessate al tuo settore ti troveranno facilmente.
Se il tuo è un settore di nicchia meglio ancora (ad esempio come nel mio caso la pagina dedicata al CrossFit, non potrà mai avere miliardi di follower ma quelli che seguono la pagina sono super in target).

3. CHE PROFILO USARE

Una volta scelto il “tema” della tua gallery il passo successivo sarà sicuramente decidere se mantenere il profilo che già hai oppure aprirne uno nuovo.
Ok partiamo dal presupposto che da qui in poi si tratta sopratutto di test, supposizioni, ragionamenti e non c’è una legge scritta, sopratutto visti gli algoritmi che cambiano alla velocità della luce.
Si “vocifera” che i profili che hanno uno storico siano visti meglio dall’algoritmo di Instagram rispetto ai profili che vengono creati nuovi.
Non te lo posso assicurare al 100% però questo è quello che si “dice”, come tutte le cose, però, sta a te.
Io cos’ho fatto? Ovviamente ne ho aperto uno nuovo, che domande?!
L’ho fatto a seguito di un ragionamento abbastanza sensato, almeno secondo il mio punto di vista. Avevo la necessità di non avere amici e conoscenti che mi “aiutassero” in termini di like o follow. Avevo anche la necessità di vedere che riscontro avrei avuto se avessi iniziato a pubblicare determinati contenuti. Mi ero anche posta un obiettivo e nel caso in cui non l’avessi raggiunto avrei smesso di dedicargli “troppo” tempo e avrei continuato in modo più “tranquillo” ma di certo non avrei potuto smettere del tutto (per il discorso che facevo sopra del lavoro).
Ho così reso il mio profilo “privato” e totalmente inattivo anche se aveva già qualche follower (non ricordo esattamente quanti ma ero intorno ai 2500) e sono partita da ZERO!

PS OVVIAMENTE IL NUOVO PROFILO NON DOVRA’ ESSERE PRIVATO

4. PULIZIA DEL PROFILO + TIPS

Hai scelto di utilizzare il tuo profilo e di non crearne uno nuovo?
Benissimo, ottima scelta! Adesso dovrai assolutamente ELIMINARE tutto ciò che è presente nel tuo profilo che non è in tema con il settore che hai scelto!
Esempio: hai scelto il settore FITNESS? Benissimo toglierei le foto dove sei in discoteca in pessime condizioni ma toglierei anche le foto dove cerchi di fare il fotomodello oppure l’appassionato anche di skincare mentre magari decidi anche di parlare di motori.
Stesso discorso vale per chi si segue, inizia magari a seguire più profili in linea con il tuo settore.
ATTENZIONE non sto dicendo che queste cose non si possono fare, sto solo dicendo che se vuoi iniziare a farlo in modo un po’ più “coerente” devi esserlo. Quindi se sai già che andrai a pubblicare contenuti di vario tipo ti faccio un grossissimo in bocca al lupo e sappi che dovrai impegnarti 1000 volte di più di uno che sceglie e si specializza in un settore.
PICCOLO TIPS: mai eliminare le foto, si vocifera che è un’azione vista non benissimo da Instagram, quindi, nel dubbio, ARCHIVIA e non eliminare!

5. PROFILO AZIENDALE

Hai scelto di utilizzare il tuo profilo? Ne hai creato uno nuovo?
Poco cambia, cosa che devi assolutamente fare è far diventare il tuo profilo aziendale.
Ultimamente molto in voga anche tra chi non ha grossi obiettivi perchè magari vuole solamente vedere se sia mamma, sia papà ed anche il fratello hanno visualizzato le stories che ha messo in evidenza ??‍♀️
Ovviamente si scherza, ed è un modo carino per dire che non ne capisco realmente il senso di avere un profilo aziendale se allo stesso tempo si pubblica una foto al mese e magari si tratta anche di un profilo privato… ma il mondo è sempre bello perchè è vario!
In ogni caso è molto interessante avere un profilo aziendale nel caso in cui si vogliano creare delle inserzioni, se si vuole vedere chi ci segue, in che orari e quali tipi di contenuti preferiscono le persone che ci seguono.
Tutto ciò servirà per fare molti ragionamenti e capire “come muoversi“.
Su questo punto non mi dilungo troppo perchè è un argomento già ben noto, ma non potevo evitarlo!

6. GLI HASHTAG, uno dei passi fondamentali per crescere su Instagram

Ecco questo è un punto fondamentale! Sempre sulla scia del “voglio crescere su Instagram ma non so che obiettivo ho” il passo successivo è “gli hashtag non li uso perchè sono da disperati“.
#BENISSIMO.
Ipotizziamo di andare in un ristorante vegano, non potremo pretendere di avere una costata.
Ipotizziamo di andare in montagna, non potremo fare il bagno in mare.
… posso continuare per giorni, te lo assicuro ?
Nel momento in cui decido di utilizzare Instagram sono a conoscenza del fatto che non potrò pubblicare un testo senza avere un immagine e che se voglio raggiungere più persone devo utilizzare non più di 30 #; FINE.
Se vuoi usare Instagram ed hai il profilo privato e non usi gli hashtag non ti lamentare se non hai molti like, piuttosto ti conviene farti dei grossi poster, appenderli in camera e guardarli, è la stessa cosa, ma almeno la vedi più in grande la tua bellissima foto.
Scherzi a parte sono fondamentali e non devono mai essere tutti uguali. In realtà ci sarebbe da fare un articolo dedicato, magari più avanti ?

7. PRESET

Iniziamo ad entrare un po’ più nel tecnico, proprio per questo cercherò di non dilungarmi troppo perchè farò sicuramente altri articoli dedicati.
Cosa sono i preset?
I preset non sono altro che dei “filtri” (in realtà con loghiche ed impostazioni completamente diverse e molto più complesse, ma per ora te lo semplifico con “filtro”) che vengono applicati alle foto.
I preset solimente si creano/utilizzano su Lightroom… ma ne parleremo più avanti.

Una galleria, o se vogliamo essere più fighi possiamo dire “un feed” omogeneo, con colori molto simili tra di loro rendono tutto più armonioso.
Proprio per questo è sconsigliato usare un giorno un filtro molto luminoso, il giorno dopo un bianco e nere ed il giorno dopo ancora un filtro “cupo”.

8. PIANO EDITORIALE

Ok allora hai capito cosa vuoi fare, hai capito che profilo utilizzare, hai capito tutto. Ora è il momento di programmare!
Questa, insieme all’editing e alla caption (termine tecnico per la descrizione delle foto), è la parte che più mi diverte!
Sicuramente avrai delle “vecchie foto” che puoi usare e sicuramente starai ragionando che tipo di contenuti creare e quando crearli.
Il mio consiglio è senza dubbio di crearti una cartella con tutte le foto da usare e immaginarti quelle che andrai a fare.
Ipotizza di avere 20 foto belle, quindi ora pensa “quando posso farne di nuove? Quante ne farò?” Proprio in base a questo devi iniziare a programmarle!
Nel prossimo punto ti spiegherò perchè ti sto dicendo queste cose.
In ogni caso per programmare solitamente uso programmi che pubblicano in automatico ma, per iniziare, puoi tranquillamente segnarti su un agenda cosa dovrai pubblicare in quella giornata.
Per i programmi ne parleremo in un altro momento ?

9. COSTANZA

Costanza, in questo caso, non è un nome ma dovrà essere un mantra!
Più pubblichi, più sei costante, più Instagram “ti premia“. Proprio per questo, sopratutto agli inizi è fondamentale!!
Proprio per questo, seguendo l’esempio del punto precedente, se hai 20 foto, ne userai almeno 5 a settimana e quindi per le prime 4 settimane puoi ritenerti “coperto”. Proprio in queste 4 settimane, però, devi essere consapevole che dovrai crearne almeno altre 5 a settimana, in modo da non rimanere mai “scoperto”.
ATTENZIONE piuttosto pubblica anche una foto in meno ma impegnati di più in termini di qualità e nella ricerca degli hashtag.

Ok se sei arrivato fino a qui COMPLIMENTI e GRAZIE!
Spero di averti messo la giusta dose di curiosità e di averti schiarito un minimo le idee!
Presto ci saranno altri articoli dedicati #workinprogress ❤️

A presto

Gaia

Gaia Azzolini

Curiosa, solare e chiaccherona. Qui troverai tutto sulla mia vita e sulle mie passioni. Amo condividere. Solo così posso conoscere nuove persone che hanno le mie stesse passioni.