Approvazione sociale

Approvazione sociale: una piccola riflessione un po’ personale.

Eccomi, oramai vado e vengo per lunghi periodi di tempo e, fino ad oggi, davo la colpa a impegni, lavoro, casa, situazioni e altri svariati motivi.
In questi ultimi mesi di assenza credo di essere arrivata ad una conclusione, che riconduco facilmente ad una sorta di “approvazione sociale“.

Sul blog o su Instagram mi puoi percepire come una ragazza allegra, positiva alla quale non importa troppo del giudizio delle persone. Ti confermo essere così, ma in parte.

Tendo molto ad interrogarmi, analizzarmi e fare dei “pipponi” (un termine più autoesplicativo di questo non l’ho trovato) su dubbi/paranoie e anche insicurezze, perchè sì, le abbiamo tutti!
Chi mi conosce mi vede subito quando sono in una giornata no e, a volte, ho la sensazione che abbiano quasi “paura” a chiedermi “tutto ok?” perchè sanno che poi li stravolgerò con una serie di parole che… ecco non andiamo oltre!

Tornando a noi, ultimamente mi sono analizzata ed ho analizzato tutto ciò che mi sta in torno ed ho riflettuto molto.
Oggi vorrei condividere questa mia riflessione, forse completamente “off topic” ma ciò non mi logora troppo.

Come saprai, ma forse anche no, passo molto tempo sui social a causa del mio lavoro (“che lavoro fai” ecco se clicchi QUI ti rimando alla mia presentazione) ed ho avuto un vero e proprio “rifiuto” (nell’utilizzo da privato). Solitamente sono abbastanza attiva, ma per più di un mese, non ho pubblicato… inattiva, così, dall’oggi al domani, non mi andava.

Mi sono interrogata a lungo, e mi sono resa conto che i contenuti che pubblicavo forse non mi rappresentavano troppo, che ciò che scrivevo, forse non mi andava di farlo e che per un po’ ho dimenticato il vero motivo per cui tutto è partito (blog e Instagram).

Quindi, volendo ripercorrere il tutto e scriverlo nero su bianco: Perchè tutto è partito?

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Credit Mauro Mora

Solo ed esclusivamente per credibilità. Seguendo social/blog dei clienti mi sembrava stupido non avere dei miei profili, quindi ecco il “semplicemente io, Gaia” (che tradotto in inglese diventa sempre un po’ più figo) dove avrei parlato di tutto ciò che riguarda la mia vita (pipponi inclusi), in maniera libera e al di fuori di ogni logica, come fosse un piccolo diario.
Come un fotografo, per farsi conoscere, farà delle mostre/contest o altro, una ragazza che lavora in un settore come il mio dovrà fare qualcosa per poter essere credibile.

Spesso, in varie situazioni, mi sono trovata quasi in difficoltà quando incontravo, dopo molto tempo, persone che mi conoscevano.
La situazione tipo è:

  • “ehi mai quanti follower hai?” (come se ne avessi miliardi)
  • “ehi ti vedo su Instagram”
  • “wow che belle foto”

Tutto ciò diventava ancora più imbarazzante quando, involontariamente, si collegava il tutto a “influencer” o peggio “fashion blogger“.
NO!

Ecco questo mi ha fatto “fermare”. Mi ha fatto fermare perchè mi sono resa conto che forse, se avessi continuato, le persone avrebbero potuto pensare questo di me.
Attenzione, non che ci sia nulla di male, ma non è il mio obiettivo, non è ciò che mi interessa.

… arriva al punto Gaia!
approvazione sociale focus simplymegaia

Spesso ci troviamo in situazioni più grandi di noi, che non riusciamo a controllare.
Mettendo in piazza la nostra vita a volte finiamo in un loop di “approvazione sociale” che, se non è ciò che vogliamo, non ci aiuta.
Sui social succede più facilmente ma tutto ciò si riflette e può accadere anche nella nostra vita “reale” e non virtuale.

Basti pensare ai trend, sia in termini di abbigliamento che di comportamento. Oppure a “dove andare in vacanza“, quante persone vanno in un posto solo perchè “va di moda”?! E potremmo continuare per ore.

Ho iniziato a scrivere sul blog per “staccare” dal lavoro e mi sono ritrovata a dover analizzare contenuti, perchè e come farli e se vanno o non vanno bene. Basta!

Ora mi sento più in pace con me stessa, mi sento “libera”, sono consapevole di non essere il centro del mondo, non voglio angosciarmi ma voglio sentirmi libera, libera di scrivere ciò che io in primis cercherei, libera di pubblicare ciò che mi piace e fanculo ai topic, ai filtri, al feed coordinato e a altre mille cavolate.

Scrivere di cose futili e non di temi ambientali, che sicuramente non aiuteranno a cambiare il mondo ma magari ti faranno avere delle ciglia più carine oppure ad avere degli spunti per una vacanza, una ricetta e perchè no, una riflessione.

Ecco questa sono io e sì, è tutto così frivolo e biondo e non immagini nemmeno quanto tutto ciò mi faccia sentire a mio agio ❤️

A presto,
nella speranza che anche tu la smetti di giudicare e impieghi tutto quel tempo perso a trovare ciò che ti fa stare bene.

Gaia

Gaia Azzolini

Curiosa, solare e chiaccherona. Qui troverai tutto sulla mia vita e sulle mie passioni. Amo condividere. Solo così posso conoscere nuove persone che hanno le mie stesse passioni.